Sono previsti cinque incontri, consistenti in dialoghi-relazioni tenute da storici, filosofi ed economisti. Gli incontri si terranno tra metà febbraio e metà maggio 2026, presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca, nel Campus di San Francesco in piazza San Francesco 19 a Lucca. Alle relazioni seguirà una sessione di domande dal pubblico e un cocktail.
Il programma degli incontri di Scienza di Agatopia verrà definito a breve.
Tra i temi che verranno trattati:
La storia e la scienza. L’arbitrarietà, dichiarata e occulta, nelle scienze sociali. La dipendenza dei risultati della ricerca da paradigmi ideologico-culturali, in particolare nel lavoro degli storici.
Riduzionismo, relativismo scientifico, scientismo e scetticismo sulla scienza: una discussione critica sulla concezione della scienza. Il ruolo degli esperti nella società.
La crisi della riproducibilità nella scienza.
La suggestione, il condizionamento, la psicologia delle masse, la propaganda e la concezione della scienza e della verità.
L’intenzione degli incontri
L'iniziativa Scienza di Agatopia ambisce a illustrare la concezione agatope di scienza - la concezione cioè degli abitanti di Agatopia: scienza - si legge nella Cronaca degli agatopi - è l'insieme di quei metodi di indagine volti a rendere via via più difficile dichiararsi troppo certi di ciò che si enuncia.
Tale concezione porta inevitabilmente gli agatopi a essere critici nei confronti di un certo positivismo riduzionista o scientismo, intesi come l’occultamento della soggettività di certe questioni sotto presunti elementi oggettivi: scienza consisterebbe precisamente nell’esitare a perpetrare un tale occultamento.
La sola esistenza (benché incerta) degli agatopi invita a riflettere altresì sulla questione della concezione della scienza, e su come essa dipenda dalle caratteristiche della società che la concepisce. Poniamo come esempio gli agatopi. Essi sono una società scettica, prudente, consapevole. Ribelle, non perché contestataria, bensì per responsabilità. Per timore di ingannare se stessi o di essere manipolati. E, come conseguenza, gli agatopi non potrebbero avere una concezione molto diversa da quella che, di fatto, hanno. Scienza, cioè, come quei metodi d'indagine che rendono difficile la sottovalutazione della soggettività di quanto si enuncia.